Attività

Interrogazione a risposta scritta presentata il 28.09.2009
Firmatari:

I deputati : Giulio Calvisi,Guido Melis,Paolo Fadda,Siro Marrocu, Arturo Parisi,Caterina Pes,Amalia Schirru

I senatori: Giampiero Scanu,Antonello Cabras,Achille Passoni,Francesco Sanna, Luciana Sbarbati

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro per i rapporti con le regioni,

per sapere – premesso che:

nel luglio 2009 l’Isola della Maddalena, avrebbe dovuto ospitare il vertice del G8 presieduto dall’Italia; in vista di tale appuntamento, all’inizio del 2008, il Governo Prodi e la giunta regionale sarda presieduta da Renato Soru avevano finanziato alcune opere collaterali: l’allargamento della strada Olbia-Sassari, l’allungamento della pista dell’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, lo spostamento della stazione di Olbia dal centro della città, con conseguente eliminazione dei passaggi a livello, e dello svincolo di Rio Padrongianus sulla strada statale n. 125, e la costruzione del molo di levante di Porto Torres;

tra le opere succitate massima priorità veniva assegnata all’allargamento a quattro corsie del principale collegamento trasversale del nord della Sardegna, la strada Olbia-Sassari, il cui tasso d’incidentalità per l’intensità di traffico e di mezzi pesanti è così elevato da rendere improcrastinabile tale intervento, basti pensare che dal 1995 al 1999 in quel tratto di strada hanno perso la vita più di settanta persone e più di duecento sono rimaste ferite;

solo nella scorsa  settimana sono decedute 4 persone: Solo in questa settimana sono deceduti 4 persone. In data 21 settembre in uno degli innumerevoli tratti pericolosi della attuale strada Sassari Olbia perdeva la vita nell’ennesimo incidente un giovane di Olbia di 21 anni,Ivan Bazzu, un altro automobilista rimaneva ferito. Pochi giorni dopo morivano  altre tre persone: Marcello Piga, 42 anni, impresario di Berchidda, diretto a Olbia;Graziano Ezza, 39, titolare di una ditta di giardinaggio, insieme al dipendente Albino Piga, di 42 anni, di Usini. Un terzo operaio, Stefano Derosas, 36 anni è rimasto ferito.

le vicende relative ai finanziamenti per la realizzazione delle opere del G8 hanno visto un impegno di spesa del precedente Governo di  522.000.000,00 quale anticipazione a valere sulle attribuzioni del Programma attuativo FAS 2007-2013 – regione Sardegna – di cui alla delibera CIPE 21 dicembre 2007, n. 166. Ad un secondo  stanziamento pari a 100 milioni di euro, provvide sempre  il Governo Prodi all’inizio del 2008. Il nuovo esecutivo dispose con l’ordinanza n. 3698 del nuovo Esecutivo, un ammontare di risorse  pari a 740 milioni circa. Di questi ultimi, 644 sono fondi regionali e comprendono un’anticipazione di 522 milioni di quote del Fondo per le aree sottoutilizzate della regione Sardegna e 96 milioni sono fondi statali; con il decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201, però, lo stanziamento di 740 milioni è stato drasticamente ridotto a 233 milioni, in quanto scomparve l’anticipazione dei 522 milioni di quote del Fondo per le aree sottoutilizzate destinate, tra l’altro, alta realizzazione della Olbia-Sassari;

il 14 novembre 2008 il Sottosegretario Bertolaso, rispondendo all’interpellanza urgente presentata alla Camera  dai deputati sardi del PD, nella quale si chiedevano chiarimenti sulla riduzione dei finanziamenti, rispondeva che la differenza di cifre tra la spesa immaginata nell’ordinanza dell’agosto 2008 e quella prevista dal successivo decreto-legge dipendeva esclusivamente dalla scelta operata dal Governo di demandare al Cipe, in una successiva riunione, l’approvazione delle delibere per le opere complementari al G8, in particolare per la Olbia-Sassari;

il 6 marzo 2009 si è riunito il Cipe, che ha deliberato un piano di interventi per 17,8 miliardi di euro, di cui 16,6 miliardi destinati alle grandi opere e 1,2 miliardi di euro per l’edilizia scolastica, ma nulla ha disposto per quanto attiene alla realizzazione degli otto lotti necessari per l’ammodernamento della tratta Olbia-Sassari . Altre riunioni del CIPE hanno sortito analogo risultato;

nel rispondere poi ad una interpellanza  urgente presentata dal gruppo del PD,primo firmatario l’on Soro, nel marzo del 2009 il Ministro Vito confermava le preoccupazione sullo scippo delle risorse anche se ribadiva l’impegno del Governo al finanziamento della Sassari Olbia; analogo impegno veniva confermato in numerose dichiarazione rese dal Ministro Matteoli,dal Ministro Scajola e dallo stesso on. Presidente del Consiglio durante la campagna elettorale per le elezioni regionali in Sardegna;

anche dopo il trasferimento del G8 dall’isola di La Maddalena a L’Aquila il Presidente del Consiglio ed altri ministri ribadivano l’impegno per il finanziamento della Olbia Sassari. A tale impegno non ha fatto seguito nessun provvedimento di legge- nonostante le numerose proposte presentate sia alla Camera che al Senato da parlamentari del PD durante le numerose occasioni in cui il Parlamento ha discusso e votato la conversione in legge di decreti omnibus- ne alcuna delibera del CIPE.

 

In data 23 settembre 2009 il Presidente della Regione, on. Ugo Capellacci annunciava l’avvenuto trasferimento , dal Ministero dello Sviluppo Economico, alla “Struttura di Missione” (soggetto attuatore della Presidenza del Consiglio dei Ministri) della seconda tranche dei fondi FAS, oltre 111 milioni di euro, per la realizzazione della nuova quattro corsie Sassari-Olbia. Tale trasferimento veniva definito nel comunicato enfatico dell’ ufficio stampa della regione “Un grande risultato raggiunto dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, grazie ad una serie di incontri ed interlocuzioni avuti, di recente, con Palazzo Chigi. Ma soprattutto è l’esito del forte e costante impegno dello stesso Presidente che ha chiesto, ed ottenuto, che il Governo mantenesse, nei confronti della Sardegna, tutti gli impegni previsti in fase di organizzazione del G8;

a tale annuncio corrispondevano le preoccupazioni relative ai problemi e ai finanziamenti del previsto e poi annullato G8 a La Maddalena e di tutte le opere collaterali. A tale riguardo si riporta la dichiarazione del Presidente di Confindustria sarda, Massimo Putzu: «Non dobbiamo stupirci se quei soldi verranno spesi per tutto, tranne che per la strada a quattro corsie. Più che una denuncia – ha precisato Putzu – è una preoccupazione. O, meglio, è una domanda».

 La preoccupazione nasce dal fatto che  il Ministero dello sviluppo economico non ha competenza a decidere alcunché in materia di destinazione di fondi Fas, ma figura come detentore delle risorse che trasferisce a comando ai diversi centri di spesa: la competenza è infatti del Cipe. Inoltre quei fondi, pari a 111,4 milioni, sono esattamente la quota delle risorse Fas che, già destinate alla Sardegna nella delibera  nel 2007, quindi dal governo Prodi, nel 2008 sono state autorizzate a favore della Regione nel piano del G8 alla Maddalena». Infatti,come già riportato nell’interpellanza urgente presentata dai deputati sardi del PD il 10 novembre del 2008 “quanto ai 111,044 milioni di euro, si tratta di risorse destinate alla regione Sardegna dalla delibera CIPE 21 dicembre 2007, n. 166: nel decreto 162/2008 il Governo dispone pertanto unilateralmente delle risorse FAS della regione Sardegna per un importo di 111,044 milioni, autorizzando la spesa di tali risorse «in favore della regione Sardegna»; appare evidente che tali fondi sono destinati a finanziare tutte le attività connesse al «grande evento» del G8 che sono, ovviamente, di interesse nazionale”;

alla luce di tali considerazioni vi è perciò il rischio che si tratti di un mero trasferimento di cassa dal ministero dello Sviluppo economico al Dipartimento della protezione civile a fronte di analoghi fondi verosimilmente anticipati dallo stesso dipartimento per le spese del G8 a La Maddalena;

le risorse sbloccate verrebbero, quindi probabilmente o necessariamente, dirottate sulla Maddalena in quanto affidati alla struttura di missione che si è occupata solo dei lavori principali per il G8, mentre la Sassari-Olbia era iscritta come opera collaterale e quindi affidata ad altre strutture.

Gli interroganti chiedono di sapere se effettivamente le risorse siano state sbloccate come annunciato dal Presidente della Regione Sardegna;

come il Governo intenda assicurare la destinazione di tali risorse per la strada Olbia Sassari e non a titolo di rimborso per la struttura di missione che si è occupata dell’organizzazione del G8 a LA Maddalena a fronte delle anticipazioni effettuate per il lavori nell’isola dalla Protezione Civile;

quali garanzie il Governo intenda fornire affinché le risorse trasmesse alla struttura di missione siano destinate a rendere immediatamente cantierabili le opere della Olbia Sassari secondo il progetto già approvato e concertato con le popolazioni locali e non al pagamento delle aziende ancora creditrici  dello stato per i lavori effettuati nell’isola di La Maddalena;

per quali ragioni la cifra delle risorse trasferite alla struttura di missione costituisce solo un quarto della cifra necessaria per la realizzazione della nuova strada Sassari Olbia;

per quali ragioni non è stata disposta l’immediata autorizzazione di spesa per l’anticipazione di 522.000.000 di euro sui fondi FAS 2007-2013 della regione Sardegna, già disposta dall’Ordinanza n. 3698 del 29 agosto 2008 per la realizzazione delle opere collaterali al G8 e, in particolare del collegamento Sassari-Olbia;

 

quali misure intenda il Governo assumere al fine di garantire il completamento del collegamento Olbia-Sassari in tempi brevi, anzitutto provvedendo ad adottare le urgenti iniziative di propria competenza in materia di finanziamento integrale dell’intervento.

 

Proposta di legge presentata come primo firmatario

Modifiche alla legge 24 gennaio 1979, n. 18. Istituzione delle circoscrizioni Sardegna e Sicilia per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia ( 2023)

(presentata il 17 dicembre 2008, annunziata il 18 dicembre 2008)

Proposta di legge

d’iniziativa dei deputati

 

 

Guido Melis, Giulio Calvisi, Paolo Fadda, Siro Marrocu, Arturo Parisi, Caterina Pes, Amalia Schirru

 

 

Modifiche alla legge 24 gennaio 179, n. 18, concernente l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia.

 

 

Onorevoli Colleghi! – La presente proposta di legge tiene conto di un elemento comune a tutte le proposte presentate in questa legislatura come nelle due precedenti e intende intervenire su un punto particolare della normativa vigente per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia (legge 24 gennaio 1979, n. 18 e successive modificazioni). Intento della proposta è infatti di attribuire una più adeguata rappresentanza elettorale alla Sardegna, regione che, nell’attuale riparto delle circoscrizioni ex lege n. 18/1979 appare quasi impossibilitata ad esprimere suoi rappresentanti per essere accorpata in un’unica circoscrizione con la Sicilia (cfr. Tabella A della legge citata e successive modificazioni).

Si rammenta, a giustificazione della proposta, che l’art. 158, secondo paragrafo, del Trattato che istituisce la Comunità europea, come modificato dal Trattato di Amsterdam del 2 ottobre 1997, ratificato con legge 16 giugno 1998, n. 209, assegna specificamente alla Comunità europea il compito di “ridurre il divario tra i vari livelli di sviluppo delle varie regioni ed il ritardo delle regioni meno favorite o insulari”.

In particolare, la Dichiarazione sulle regioni insulari, allegata al suddetto Trattato, evidenzia la specificità delle regioni insulari, precisando che l’ordinamento comunitario deve tener conto dei particolari svantaggi strutturali che condizionano lo sviluppo di queste regioni.

L’insularità della Sardegna viene altresì in rilievo, a livello europeo, per effetto delle norme contenute sia nell’art. 2 del Trattato sull’Unione europea, nel testo firmato a Lisbona il 13 dicembre 2007 (“l’Unione si fonda sui valori del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti di persone appartenenti a minoranze”), sia sulla Convenzione-quadro per la protezione delle minoranze nazionali aperta alla firma  a Strasburgo il 1° febbraio 1995, ratificata dall’Italia con legge 28 agosto 1997, n. 302.

Per effetto della successiva legge 15 dicembre 1999, n. 482 (recante norme sulla tutela delle  minoranze linguistiche storiche), che alla suddetta Convenzione è ispirata, la Sardegna gode dello status di minoranza linguistica ai sensi dell’art. 6 della Costituzione. Ciò accresce la legittimità di una rivendicazione di rappresentanza diretta della Sardegna nell’ambito del Parlamento europeo in quanto portatrice di specifiche istanze culturali e linguistiche.   

D’altra parte conviene ricordare che lo stesso ordinamento comunitario, nei suoi più recenti e significativi sviluppi, ha posto in evidenza l’obiettivo di un’ “Europa delle regioni”, cioè di un assetto nel quale tutte le regioni, in quanto enti esponenziali di comunità territoriali dislocate al centro come alla periferia dei rispettivi Stati nazionali, debbono poter concorrere democraticamente e paritariamente alla determinazione degli indirizzi comuni.

Né va dimenticato che il principio di “prossimità”, espressamente riconosciuto nell’art. 1 del Trattato sull’Unione europea (“le decisioni devono essere prese nel modo più trasparente possibile e il più vicino possibile ai cittadini”), mette in risalto il rapporto esistente fra “Europa delle regioni” ed “Europa dei cittadini”. L’esigenza di coinvolgere i cittadini europei “in un dialogo permanente” con le istituzioni è profondamente avvertito nell’Unione europea. 

Da ultimo, l’art. 10 del Trattato sull’Unione europea (nel testo firmato a Lisbona) solennemente afferma che” i cittadini sono direttamente rappresentati, nell’Unione, nel Parlamento europeo, precisando che “ogni cittadino ha diritto di partecipare alla vita democratica dell’Unione”. 

Considerata dunque la collocazione geografica  della Sardegna, unica vera grande isola dell’Italia, come anche la sua identità storica, culturale, etno-antropologica, linguistica), dai principi esistenti a livello europeo e in precedenza richiamati si può agevolmente desumere come la specificità di questa Regione esiga il riconoscimento di una specifica rappresentanza, che consenta la piena partecipazione dei sardi, in prima persona, al processo di costruzione dell’Europa unita.

Per contro, in una fase in cui l’ “intergruppo delle isole” del Parlamento europeo sviluppa una intensa azione volta ad ottenere l’attuazione dei principi posti dai trattati comunitari a favore delle regioni insulari, la Sardegna è di fatto esclusa, non potendo avere nella Assemblea di Strasburgo propri rappresentanti, più sensibili di altri presumibilmente a quella prospettiva.

Rispetto a quanto fin qui evidenziato, la legge 24 gennaio 1979, n. 18 e successive modificazioni, recante norme in materia di elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, appare gravemente inadeguata. In base alla normativa vigente, infatti, la ripartizione dei seggi ha luogo nell’ambito di circoscrizioni elettorali composte di più regioni, da cui consegue una quasi sicura esclusione (salvo accordi in senso differente tra i partiti) dal Parlamento europeo di quelle regioni – come, appunto, la Sardegna – che, all’interno di una data circoscrizione, abbiano un bacino elettorale notevolmente inferiore rispetto a regioni più popolose alle quali siano aggregate.

Si fa notare come l’esigenza di porre fine a questo, che si può definire legittimamente come un deficit di rappresentanza, sia stata più volte posta senza esito fortunato anche in passate legislature e da più parti politiche di tutti gli schieramenti. Anche di recente, in Sardegna, istituzioni, partiti e associazioni di cittadini hanno ripetutamente avanzata la medesima richiesta (in particolare, con una proposta di legge di iniziativa popolare presentata nella XIII Legislatura e sottoscritta da molte migliaia di cittadini nonché, da ultimo, con un ordine del giorno del 1° ottobre 2008, il Consiglio regionale della Sardegna e, con un analogo ordine del giorno del 4 novembre 2008, il Consiglio comunale di Cagliari).

 

Per tutte queste ragioni, al fine di assicurare piena rappresentanza alla Sardegna nell’ambito del Parlamento europeo, la presente proposta di legge introduce la cancellazione alla Tabella A della vigente legge 24 gennaio 1979, n. 18, della circoscrizione unica “V. Italia insulare. Sicilia e Sardegna” e l’istituzione in sua vece di due distinte circoscrizioni: “V. Sicilia” e “VI. Sardegna”.

 

 

PROPOSTA DI LEGGE

 

Art. 1

 

1.    Dopo il primo comma dell’art. 2 della legge 24 gennaio 1979, n. 18, e successive modificazioni, è inserito il seguente:

      “La regione Sardegna e la regione Sicilia costituiscono ciascuna una distinta circoscrizione elettorale”.

 

 

Art. 2

 

1.       Al secondo comma dell’art. 12 della legge 24 gennaio 1979, n. 18, è aggiunto, in fine, il seguente periodo:

   “Nelle circoscrizioni V e VI le liste dei candidati debbono essere sottoscritte da non meno di 5.000 e non più di 10.000 elettori”.

 

 

Art. 3

 

La tabella A allegata alla legge 24 gennaio 1979, n. 18, e successive modificazioni, è sostituito dala seguente:

 

  

ALLEGATO 1

(articolo 4)

 

Tabella A

 

Circoscrizioni                                                                Capoluogo

I                   Italia nord-occidentale                             Milano

II                  Italia nord-orientale                                 Venezia

III                Italia centrale                                             Roma

IV                Italia meridionale                                      Napoli

V                 Sicilia                                                           Palermo

VI               Sardegna                                                     Cagliari

 

Sull’articolo 138 della Costituzione

12.07.2008

E’ stata presentata alla Camera la proposta di legge costituzionale sulle “Modifiche all’articolo 138 della Costituzione, concernenti la procedura per l’approvazione delle leggi costituzionali” .

La proposta porta la firma dell’onorevole Giovanni Bachelet, di Antonello Soro, Presidente del Gruppo PD, del vicepresidente della Camera Rosy Bindi, del vicepresidente del Gruppo PD Gianclaudio Bressa, e dei deputati Roberto Zaccaria, Luigi Bobba, Leoluca Orlando, Linda Lanzillotta, Savino Pezzotta, Bruno Tabacci, Livia Turco, Alessandra Siragusa, Doris Lo Moro, Sesa Amici, Sabina Rossa, Guido Melis, Giuseppe Giulietti, Angelo Cera, Paolo Corsini, Caterina Pes.

Tale proposta viene contemporaneamente presentata con identico testo al Senato dal presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Essa riprende una sua proposta, presentata nella precedente legislatura e non esaminata per via dello scioglimento anticipato delle Camere, ed ha un precedente nella XII legislatura, nella quale una proposta analoga fu presentata dagli onorevoli Bassanini ed Elia e sottoscritta, fra gli altri, anche dall’onorevole Veltroni.

La proposta è finalizzata a riaffermare la garanzia di rigidità della nostra Carta Fondamentale, votata 60 anni fa a larghissima maggioranza dalla Assemblea Costituente e ancora oggi forte nella coscienza dei cittadini, come ha dimostrato il referendum costituzionale del 25 e 26 giugno 2006, del quale ricorre fra pochi giorni il secondo anniversario.

L’attenzione dei firmatari della proposta è rivolta al fatto che le leggi elettorali, sia quella a prevalenza maggioritaria approvata dopo il referendum del ’93, sia quella proporzionale con premio di maggioranza adottata nel 2005, trasformano maggioranze relative di elettori in maggioranze assolute di deputati e senatori in grado di modificare, come già avvenuto, parti della Carta Costituzionale. La Costituzione non dovrebbe, invece, essere esposta alle opinioni o peggio alle convenienze dei vincitori di turno delle competizioni elettorali, e va, di conseguenza, sottratta alla disponibilità della maggioranza: ciò rappresenta il presidio più robusto delle libertà e dei diritti di tutti e di ciascuno, come in quasi tutte le grandi democrazie, nelle quali si è ritenuto e si ritiene che le leggi di revisione costituzionale debbano essere il prodotto di larghe intese tra maggioranza e opposizione.

Per queste ragioni i presentatori della proposta di legge propongono di elevare a due terzi dei componenti delle Camere il quorum attuale previsto per l’approvazione, in seconda votazione, di leggi di modifica o di revisione della Costituzione. Nonché di stabilire che non si faccia luogo a referendum solo se la legge di revisione costituzionale sia stata approvata, nella seconda votazione di ciascuna Camera, a maggioranza dei quattro quinti dei suoi componenti.

 

Proposte di legge presentate come cofirmatario

 – Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione pari o inferiore a 5.000 abitanti nonché dei comuni compresi nelle aree naturali protette ( 54 )

(presentata e annunziata il 29 aprile 2008 )

– Modifiche all’articolo 138 della Costituzione, concernenti la procedura per l’approvazione delle leggi costituzionali ( 868 )

(presentata il 7 maggio 2008, annunziata il 13 maggio 2008 )

– Delega al Governo per l’istituzione dell’ufficio per il processo, l’organizzazione e le funzioni del personale dell’Amministrazione giudiziaria, il riordino delle circoscrizioni degli uffici giudiziari, l’informatizzazione dei procedimenti, la notificazione e l’esecuzione degli atti e la registrazione telematica dei provvedimenti giudiziari, nonché disposizioni in materia di depositi giudiziari, per promuovere l’efficienza dei servizi della giustizia ( 1234 )

(presentata il 4 giugno 2008, annunziata il 5 giugno 2008 )

– Istituzione delle camere di conciliazione presso i tribunali ( 1535 )

(presentata il 24 luglio 2008, annunziata il 28 luglio 2008)

– Modifiche all’articolo 41-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, concernente il regime penitenziario applicabile a detenuti e internati per gravi delitti, in caso di collegamento con un’associazione criminale, terroristica o eversiva ( 1784 )

(presentata il 13 ottobre 2008, annunziata il 14 ottobre 2008)

–  Modifiche al codice di procedura penale, alla legge 26 luglio 1975, n. 354, e al testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, a tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori ( 2011 )

(presentata il 12 dicembre 2008, annunziata il 15 dicembre 2008)

– Norme per rendere trasparenti i costi delle prestazioni delle amministrazioni pubbliche e dei servizi pubblici ( 2015 )

(presentata il 16 dicembre 2008, annunziata il 17 dicembre 2008)

– Modifiche al decreto legislativo 20 febbraio 2006, n. 106, e all’articolo 86 dell’ordinamento giudiziario, di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, in materia di determinazione delle priorità per l’esercizio dell’azione penale ( 2092 )

(presentata il 22 gennaio 2009, annunziata il 26 gennaio 2009)

– Modifiche al codice di procedura penale in materia di disciplina dell’udienza preliminare e di richieste di prova ( 2093 )

(presentata il 22 gennaio 2009, annunziata il 26 gennaio 2009)

– Modifiche al codice di procedura penale per la definizione del processo penale nei casi di particolare tenuità del fatto ( 2094 )

(presentata il 22 gennaio 2009, annunziata il 26 gennaio 2009)

– Modifiche al codice di procedura penale in materia di ricorso per cassazione, al fine di assicurare la ragionevole durata dei giudizi penali ( 2095 )

(presentata il 22 gennaio 2009, annunziata il 26 gennaio 2009)

–  Disciplina della professione di mediatore interculturale e delega al Governo in materia di ordinamento dei corsi di formazione per il suo esercizio ( 2185 )

(presentata il 10 febbraio 2009, annunziata l’11 febbraio 2009)

 – Norme per la conservazione e la diffusione della memoria dell’emigrazione italiana ( 2267 )

(presentata il 9 marzo 2009, annunziata il 10 marzo 2009)

– Abrogazione della legge 21 dicembre 2005, n. 270, recante modifiche alle norme per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ( 2421 )

(presentata il 6 maggio 2009, annunziata il 7 maggio 2009)

 – Misure di equa riparazione in favore delle vittime delle stragi nazifasciste delle quali è stata rinvenuta documentazione negli archivi della Procura generale militare della Repubblica in Roma e delle vittime di altre stragi simili perpetrate durante la seconda guerra mondiale ( 2504 )
(presentata il 10 giugno 2009, annunziata l’11 giugno 2009)

– Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, recante nuove norme sulla cittadinanza ( 2670 )
(presentata e annunziata il 30 luglio 2009)

 – Norme per la tutela delle vittime di reati per motivi di omofobia e transfobia ( 2802 )
(presentata il 14 ottobre 2009, annunziata il 15 ottobre 2009)

 

Ordini del Giorno

– ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. DI BILANCIO

– ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L9/01366/032

– ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L9/01634/108

– ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/01891/087

  ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. DI BILANCIO  9/1713/113

–  ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L  9/01415-A/011

–  ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L  9/02714/126

 – ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L9/01966/029

GUIDO MELIS

testo di

giovedì 8 gennaio 2009, seduta n.111

La Camera,

premesso che:

l’articolo 1, comma 3, prevede che per il triennio 2009-2011 le università statali possano procedere ad assunzioni di personale nel limite di un contingente corrispondente ad una spesa pari al 50 per cento di quella relativa al personale a tempo indeterminato complessivamente cessato dal servizio nell’anno precedente;

nel prossimo quinquennio è previsto il pensionamento di ben il 47 per cento di professori e ricercatori universitari, stando almeno alle dichiarazioni rilasciate dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca nel corso dell’audizione in Commissione sulle linee generali del suo Dicastero, e tale previsione potrebbe rappresentare una preziosa occasione per ringiovanire il corpo accademico – e porre un rimedio alla «fuga dei cervelli» – e per innovare la qualità della didattica e della ricerca;

il blocco del turn-over significa chiudere la porta in faccia a migliaia di giovani, i più preparati, che vorrebbero dedicarsi alla ricerca e alla didattica nelle università e che spesso hanno già trascorso un lungo periodo di esperienza nella ricerca di punta,

impegna il Governo

a valutare attentamente quanto esposto in premessa, al fine di adottare ulteriori iniziative volte a reperire le risorse necessarie a finanziare un piano di assunzione straordinaria di giovani ricercatori.

9/1966/29. Melis, Ghizzoni, De Pasquale.

Interrogazioni

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE – 5/00043– come cofirmatario

Firmatari:

Giulio Calvisi, Guido Melis, Amalia Schirru, Paolo Fadda, Marrocu Siro, Caterina Pes, Arturo Parisi, Meta Michele Pompeo

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE – 5/00213 – come cofirmatario

Firmatari:

Giulio Calvisi, Guido Melis, Amalia Schirru, Paolo Fadda, Marrocu Siro, Caterina Pes

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE – 5/00359

Guido Melis, Donatella Ferranti – Il carcere di San Sebastiano

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE – 5/00372 – come cofirmatario

Firmatari:

Giulio Calvisi, Guido Melis, Amalia Schirru, Paolo Fadda, Andrea Lulli, Marrocu Siro, Caterina Pes

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE – 5/00395– come cofirmatario

Firmatari:

Giulio Calvisi, Guido Melis, Amalia Schirru, Paolo Fadda, Marrocu Siro, Caterina Pes, Sereni Marina, Ghizzoni Manuela, Piccolo Salvatore

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA  IN COMMISSIONE –5/00400
Fimatari:
Amalia Schirru, Guido Melis, Damiano Cesare, Bellanova Teresa, Fadda Paolo, Marrocu Siro, Calvisi Giulio, Pes Caterina, Madia Maria Anna, Servodio Giuseppina, Rampi Elisabetta

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE – 5/00837
Amalia Schirru, Guido Melis, Siro Marrocu, Giulio Calvisi, Donattella Ferranti, Paolo Fadda, Caterina Pes

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE –  5/00899
Firmatari:
Amalia Schirru, Guido Melis, Siro Marrocu, Giulio Calvisi, Paolo Fadda, Caterina Pes, Arturo Mario Luigi Parisi, Angelo Zucchi

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE  – 5/01308
Guido Melis – Dichiarazioni Procuratore della Repubblica di Lanusei

 
 – INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE  – 5/01309  – come unico firmatario

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE – 5/00213 – come cofirmatario
Firmatari:

Giulio Calvisi, Guido Melis, Amalia Schirru, Paolo Fadda, Marrocu Siro, Caterina Pes

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE – 5/00515
Firmatari:
Guido Melis, Donatella Ferranti – Situazione della Procura della Repubblica di Nuoro

 – INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01709
Firmatari: Guido Melis, Donatella Ferranti –  Detenuti romeni in attesa di rimpatrio

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01783
Firmatari: Guido Melis, Donatella Ferranti –  Morte detenuto tunisino Sami Mbarka Ben Gargi

 – INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01729
Firmatari: Guido Melis, Donatelle Ferranti, Livia Turco – Detenuto romeno Florea

–  INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE  5/01740
Firmatari: Guido Melis, Donatella Ferranti – Corpo di polizia penitenziaria

Firmatari:

Farina Coscioni, Giachetti, Murer, Sbrollini, Bersani, Zamparutti, Bernardini, Melis, Mecacci, Maurizio Turco, Beltrandi, Concia, Codurelli, Corsini, De Biasi, Ghizzoni, Coscia, Rossa, Pollastrini, Cuperlo, Garavini, Trappolino, Cenni, D’Incecco, Livia Turco, Boccuzzi, Sani, Samperi, Gnecchi

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA  – 4/00363 – come cofirmatario

Firmatari:

Giulio Calvisi, Guido Melis, Amalia Schirru, Paolo Fadda, Marrocu Siro, Caterina Pes

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA  – 4/00851 – come cofirmatario

Firmatari:

Giulio Calvisi, Guido Melis, Amalia Schirru, Caterina Pes

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA –4/00860 – come cofirmatario

Firmatari:

Giulio Calvisi, Guido Melis, Amalia Schirru, Paolo Fadda, Marrocu Siro, Caterina Pes, Oppi Giorgio, Palomba Federico, Porcu Carmelo

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA – 4/01506 – come cofirmatario

Firmatari:

Giulio Calvisi, Guido Melis, Amalia Schirru, Paolo Fadda, Marrocu Siro, Caterina Pes 

– INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA – 4/02009 – come cofirmatario

Firmatari:

Amalia Schirru, Guido Melis, Donattela Ferranti

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA  4/02075 – come unico firmatario

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA  4/03175 – come unico firmatario

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA  4/03670 –  come firmatario con l’On. Caterina Pes

 – INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE   3/00520 – come unico firmatario

 – INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE   3/00536 
Firmatari: Guido Melis, Giulio Calvisi, Antonello Soro, Arturo Mario Luigi Parisi, Paolo Fadda, Siro Marrocu, Amalia Schirru, Caterina Pes

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN AULA – 2/00215

Firmatari:

Calvisi Giulio, Fadda Paolo, Marrocu Siro, Melis Guido, Parisi Arturo Mario Luigi, Pes Caterina, Touadi Jean Leonard, Duilio Lino, Rugghia Antonio, Pizzetti Luciano, Scarpetti Lido, Bossa Luisa, Bellanova Teresa, Tocci Walter, Sanga Giovanni, Cardinale Daniela, Sani Luca, Sbrollini Daniela, Strizzolo Ivano, Burtone Giovanni Mario Salvino, Zunino Massimo, Marini Cesare, Lulli Andrea, Vico Ludovico, Baretta Pier Paolo, Turco Maurizio, Servodio Giuseppina, Vannucci Massimo, Zucchi Angelo,  Ria Lorenzo, Marchi Maino, Cuperlo Giovanni, Luongo Antonio, Bucchino Gino, La Forgia Antonio, Fluvi Aalberto, Santagata Giulio, Schirru Amalia, Tempestini Francesco, Rampi Elisabetta, Rossa Sabina.

Discussione di mozioni, risoluzioni, interpellanze e interrogazioni

– Iniziative a sostegno dell´operato della regione Sardegna per il rispetto dei vincoli paesaggistici – n. 2-00058 Schirru (Urgente) – 24-7-2008  – pag. 111 )

– Iniziative in relazione al blocco di due impianti dell´area industriale di Porto Torres da parte della Polimeri Europa – n. 2-00218 Melis (Urgente)

20-11-2008  – pagg. 106, 110 )

– Iniziative per l´erogazione dei finanziamenti per l´ammodernamento della strada statale Olbia-Sassari, anche in vista del prossimo vertice G8 – n. 3-00425 Soro (Risposta immediata)

11-3-2009  – pag. 45 )

 – Iniziative relative all´emergenza incendi in Sardegna – n. 2-00437 Soro (Urgente)
24-9-2009  – pag. 6, 14 )

Attività non legislativa in Commissione ed in altri organi

II GIUSTIZIA
Discussione di mozioni, risoluzioni, interpellanze e interrogazioni
  •  
    • 5-00515  Melis: Sulla carenza di organico delle strutture giudiziarie del territorio di Nuoro
      28-10-2008  – pag. 43 )
    • 5-01308  Melis: Sull´emergenza criminalità in Ogliastra e la carenza di organico presso la Procura di Lanusei
      21-5-2009  – pag. 4 )
    • 5-01709  Melis e Ferranti: Problematiche relative ai detenuti di nazionalità romena
      30-7-2009  – pag. 11 )
    • 5-01783  Ferranti e Melis: Sul decesso del cittadino tunisino Sami Mbarca Ben Gargi, detenuto presso la casa circondariale di Pavia
      17-9-2009  – pag. 7 )

Indagini e udienze conoscitive
  • Audizione del Capo dipartimento dell´organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della giustizia, dottor Luigi Giuseppe Birritteri, del direttore generale per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia, dottor Sergio Brescia, del Vice Capo dipartimento vicario per gli affari di giustizia del Ministero della giustizia, dottoressa Maria Teresa Saragnano, e del direttore generale del dipartimento per la giustizia minorile del Ministero della giustizia, dottor Emanuele Caldarera, in relazione all´esame in sede consultiva dei disegni di legge C. 1713 (Legge finanziaria 2009) e C. 1714 (Bilancio di previsione dello Stato per l´anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011). Intervento di Giuseppe Belsito, direttore generale del bilancio9-10-2008  – pag. 19 )
  • Audizione del Ministro della Giustizia Angelino Alfano sulla situazione degli istituti penitenziari26-11-2008  – pag. 26 ; 27-11-2008  – pag. 27 ) 26-11-2008 Esame articoli – pag. 66 )– Disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 154 del 2008: Contenimento della spesa sanitaria e regolazioni contabili con le autonomie locali – A.C. 1891 ;3-12-2008 Esame ordini del giorno – pagg. 27, 104 )– Disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 180 del 2008: Diritto allo studio, valorizzazione del merito e qualità del sistema universitario e della ricerca – (A.C. 1966);5-1-2009 Questioni di fiducia – pag. 9 ; 8-1-2009 Esame ordini del giorno – pag. 7 )– Disegno di legge: Misure contro gli atti persecutori (A.C. 1440-A) ed abbinate (A.C. 35 – 204 – 407 – 667 – 787 – 856 – 966 – 1171 – 1231 – 1233 – 1252 – 1261);20-1-2009 Discussione sulle linee generali – pag. 18; Dichiarazione integrale – pag. 149 )
  • Audizione del direttore della Direzione Centrale per i servizi demografici, Prefetto Annapaola Porzio, nell´ambito dell´esame delle proposte di legge C. 36 ed abb. recanti disposizioni in materia di cognome dei figli
    7-7-2009  – pag. 49 )
  • – Disegno di legge: Intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali (A.C. 1415-A) ed abbinate (A.C. 290 – 406 – 1510 – 1555 – 1977); 23-2-2009 Discussione sulle linee generali – pag. 35 )
     
  • Interventi su progetti di legge in Commissione

    I AFFARI COSTITUZIONALI e II GIUSTIZIA

    In sede Referente

    • DL 92/08: Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica. C. 1366  Governo, approvato dal Senato( 2-7-2008 – pag. 34 ; 7-7-2008 – pag. 27 )
    • Disposizioni in materia di reati ministeriali. C. 891  Consolo18-11-2008  – pag. 22 )
    • Norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali. C. 406  Contento, C. 1415  Governo, C. 1510  Tenaglia e C. 1555  Vietti16-2-2009  – pag. 42 )
    • DL 11/09: Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori. C. 2232  Governo12-3-2009  – pag. 52 )
    I AFFARI COSTITUZIONALI e II GIUSTIZIA
    In sede Referente
    • DL 92/08: Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica. C. 1366  Governo, approvato dal Senato2-7-2008  – pag. 34 ; 7-7-2008  – pag. 27 

     

Interventi su progetti di legge in Assemblea

– Disegno di legge: Sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato (A.C. 1442);

10-7-2008 Esame articoli – pag. 42 )

– Disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 92 del 2008: Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica – (A.C. 1366);

16-7-2008 Esame ordini del giorno – pagg. 19, 36 )

– Disegno di legge: Disposizioni per lo sviluppo economico, semplificazione, competitività, stabilizzazione della finanza pubblica e perequazione tributaria (A.C. 1441-bis-A);

1°-10-2008 Esame articoli – pag. 85 )

– Disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 137 del 2008: Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università (A.C. 1634-A);

8-10-2008 Esame ordini del giorno – pag. 59 )

– Disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 143 del 2008: Funzionalità del sistema giudiziario – (A.C. 1772);

3-11-2008 Discussione sulle linee generali – pag. 31 )

– Disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 151 del 2008: Prevenzione e accertamento di reati, contrasto alla criminalità organizzata e all´immigrazione clandestina – (A.C. 1857);

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